N. 4 | 3 MOSSE PER SCRIVERE UN CURRICULUM EFFICACE

Il curriculum è il primo strumento che abbiamo a disposizione per farci conoscere dai recruiter: esso rappresenta il nostro biglietto da visita e ci permette, se compilato nella maniera corretta, di interessare il selezionatore e ottenere un primo colloquio conoscitivo.
Che cosa rende un curriculum efficace agli occhi di un recruiter?
  • Personalizzazione: L’obiettivo è distinguersi dalla massa e fornire le informazioni personali e professionali che ti riguardano nel modo più accattivante possibile. È fondamentale evitare cv anonimi e dosare sapientemente spazi bianchi e grassetti per mettere in risalto, fin dal primo sguardo, le keywords più significative.
  • Sintesi: “A prescindere da quanto si è vissuto | il curriculum dovrebbe essere breve”. A dirlo, anzi a scriverlo in versi, è la poetessa Wislawa Szymborska, premio Nobel per la letteratura nel 1996.
    Niente di più vero: il curriculum deve essere una sintesi delle tue esperienze, competenze e attitudini personali. È opportuno inserire soltanto i lavori più rilevanti che hai svolto e mettere in evidenza le skills in linea con la posizione che stai cercando o con l’annuncio cui stai rispondendo. Tutto questo concentrato in non più di due pagine.
  • Lettera di presentazione: Un buon curriculum vitae deve essere sempre accompagnato da una lettera di presentazione personalizzata rispetto al destinatario. Al suo interno è opportuno indicare in maniera chiara e diretta quali sono le motivazioni che ti spingono a candidarti per quella determinata posizione e qual è il valore aggiunto che puoi offrire all’azienda.

Queste sono solo alcune delle indicazioni per aumentare le tue possibilità di essere chiamato da un recruiter per un colloquio di lavoro. Personalizzare il racconto di sé può spaventare, c’è molto da dire e poco spazio a disposizione.

E allora come fare?